TALLAHASSEE — L'industria turistica della Florida sta stabilendo nuovi record, nonostante alcuni viaggiatori canadesi ed europei dichiarino di evitare lo Stato a causa delle tensioni politiche legate al presidente degli Stati Uniti Donald Trump e dei dibattiti culturali in corso.
I dati sul turismo statale mostrano che il numero complessivo di visitatori continua a crescere, trainato principalmente dai viaggiatori nazionali. Le autorità affermano che oltre 140 milioni di persone hanno visitato la Florida lo scorso anno, il numero più alto mai registrato, con la stragrande maggioranza degli arrivi di americani.
Questa solida performance si verifica nonostante un calo significativo del turismo canadese, da tempo un pilastro del mercato turistico invernale della Florida. Gli analisti del settore segnalano un calo dei visitatori canadesi che prenotano viaggi nello Stato, a causa delle pressioni economiche, del mutato clima politico e delle preoccupazioni relative all'inclusività.
"Il Canada è chiaramente in calo rispetto agli anni passati", ha affermato un economista del turismo che monitora i modelli di viaggio transfrontalieri. "Ma i viaggi nazionali sono aumentati abbastanza da compensare questo calo".
Compagnie aeree e hotel si adattano

Le compagnie aeree hanno modificato gli orari dei voli in risposta alla minore domanda dal Canada, mentre gli operatori alberghieri affermano di puntare a nuovi mercati internazionali e di ampliare le promozioni rivolte ai viaggiatori statunitensi. I funzionari del turismo sottolineano l'aumento delle visite dall'America Latina e gli arrivi costanti da diversi paesi europei come segnali che l'attrattiva globale della Florida rimane intatta.
Ci sono prove che gli europei, in particolare i tedeschi, stiano boicottando ampiamente la Florida, poiché i consulenti di viaggio segnalano che alcuni clienti stanno riconsiderando i viaggi negli Stati Uniti a causa degli sviluppi politici. "La verità non è che il turismo internazionale stia crollando", ha affermato un consulente del settore turistico. "È che il mix di visitatori sta cambiando".
I visitatori nazionali in Florida sono in forte aumento
Secondo i dati statali, più di nove turisti su dieci in Florida provengono dagli Stati Uniti. Gli analisti affermano che il cambiamento ha subito un'accelerazione dopo la pandemia, poiché gli americani hanno preferito destinazioni nazionali che offrono clima caldo, spiagge e grandi parchi a tema.
Le aziende locali affermano che l'aumento dei visitatori nazionali ha contribuito a mantenere alti i tassi di occupazione anche nei periodi in cui i viaggi internazionali hanno subito un rallentamento.
"I fine settimana e i periodi di vacanza rimangono estremamente affollati", ha affermato un direttore d'albergo della zona di Miami. "La maggior parte dei nostri ospiti in questo momento sono americani che viaggiano da altri stati".
Viaggiatori LGBTQ preoccupati
Allo stesso tempo, alcuni viaggiatori LGBTQ e gruppi di sostegno affermano che i recenti dibattiti politici e legislativi, nonché l'eliminazione delle pagine LGBTQ dai siti web turistici statali in Florida e in alcune parti degli Stati Uniti, hanno influenzato la scelta delle destinazioni per le vacanze. Le agenzie di viaggio specializzate nel turismo LGBTQ segnalano una domanda eterogenea, con alcuni clienti che optano per destinazioni che percepiscono come più accoglienti.
I responsabili del turismo sottolineano verbalmente che la Florida continua a promuoversi come un Paese aperto a tutti i visitatori, pur riconoscendo che le percezioni all'estero possono influenzare le decisioni di viaggio e che la diversità nelle promozioni sul web è cambiata.

Un panorama turistico in evoluzione in Florida
Le tendenze divergenti evidenziano una trasformazione più ampia nell'economia turistica della Florida. Anche se alcuni mercati esteri si stanno indebolindo, i viaggi nazionali e i segmenti internazionali emergenti mantengono elevato il numero di visitatori.
Per gli osservatori del settore, il risultato è un paradosso: le controversie politiche potrebbero aver ridisegnato chi viaggia in Florida, ma non hanno ancora rallentato il boom turistico generale dello Stato.
"Questa non è una questione di ascesa o declino del turismo", ha affermato l'economista. "Si tratta di chi arriva e chi resta lontano".


