Ad aprile, la Thailandia ha registrato il terzo mese consecutivo di calo del numero di visitatori. Nonostante un temporaneo aumento durante le celebrazioni del Capodanno Songkran e un aumento dei visitatori provenienti dai paesi islamici dopo il Ramadan, il numero totale di arrivi ha raggiunto i 2,547,116 ad aprile 2025. Questa cifra rappresenta un calo del 6.37% rispetto a marzo 2025 e un calo dell'8.79% rispetto ad aprile 2024. Gli arrivi cumulativi da gennaio ad aprile 2025 rimangono significativamente inferiori ai livelli pre-Covid, il che indica che è improbabile che il turismo thailandese raggiunga il totale del 2019 di 39.8 milioni di arrivi.

Tra i principali fattori che hanno contribuito al declino figurano la pubblicità negativa che ha circondato i centri truffa, che ha scoraggiato i turisti cinesi, nonché le ripercussioni del terremoto del 28 marzo, tra cui immagini di edifici crollati e l'instabilità di grattacieli e hotel a Bangkok. Tra gli altri fattori, hanno contribuito anche altri problemi, come i problemi di qualità dell'aria dovuti al PM2.5 (ulteriori dettagli sono forniti di seguito).
Si prevede che il numero di visitatori continuerà a diminuire a maggio e giugno, un periodo tipicamente caratterizzato da un calo degli arrivi. Di conseguenza, si prevede che la prima metà del 2025 sarà improduttiva.
Nel 2024, si è registrato un notevole aumento degli arrivi a luglio, seguito da un calo ad agosto e settembre, prima di registrare un ulteriore aumento nell'ultimo trimestre. I funzionari del turismo thailandese si stanno preparando a un andamento analogo quest'anno, con la speranza di una ripresa nella seconda metà dell'anno, che potrebbe consentire agli arrivi di raggiungere il totale di 35,545,714 nel 2024.
Le seguenti statistiche illustrano le fluttuazioni negli arrivi di visitatori in Thailandia da gennaio ad aprile, insieme alla corrispondente quota di mercato.



Dopo la conclusione della crisi del Covid-19, gli strateghi economici in Thailandia hanno fatto affidamento sulla ripresa del turismo per sostenere l'economia nazionale. Tuttavia, indicatori evidenti suggeriscono che il settore turistico thailandese sta perdendo sempre più la capacità di influenzare il proprio futuro, a fronte di una crescente serie di sfide e pericoli interni ed esterni.

Quest'anno si celebra il 65° anniversario della fondazione sia dell'Autorità per il Turismo della Thailandia che di Thai Airways International. Sebbene entrambi i traguardi siano stati celebrati con entusiasmo a marzo e aprile, il settore turistico thailandese mostra segni di deterioramento e deve fare i conti con la forte concorrenza di concorrenti emergenti in Asia e in altre regioni.

Inoltre, è stata negativamente colpita da vari conflitti geopolitici e ora si trova ad affrontare il rischio di una crisi economica globale più ampia a causa dei dazi imposti dall'amministrazione Trump.
Numerose problematiche persistenti, tra cui truffe, frodi e sfruttamento dei turisti, rimangono irrisolte. La crescente attenzione rivolta all'attrazione di visitatori di massa da paesi come India, Russia e Cina ha provocato una reazione negativa a livello locale, con molte destinazioni sopraffatte dai turisti provenienti da queste nazioni.
Un rapporto pubblicato dal Bangkok Post sul calo del turismo, condiviso su Facebook, ha suscitato un numero considerevole di commenti da parte dei viaggiatori. Si è trasformato in un vero e proprio sondaggio di feedback tra i consumatori, rivelando che una parte considerevole delle risposte ha evidenziato preoccupazioni per il calo della qualità del servizio, l'aumento dei prezzi e il sovraffollamento nelle principali attrazioni turistiche.
I leader del turismo pubblico e privato avranno due prossime occasioni per illustrare come intendono affrontare la situazione. Due importanti forum sul turismo si terranno il 7 e il 15 maggio.
Il 7 maggio, il Ministero del Turismo e dello Sport organizza il "Thailand Tourism Forum 2025" in collaborazione con UN Tourism sul tema "Navigare tra le tendenze del turismo globale: rafforzare l'industria turistica thailandese". Il Ministro del Turismo e dello Sport, Sorawong Thienthong, terrà un discorso inaugurale su "La visione del turismo thailandese: allineamento globale, impatto locale in un mondo in crisi".
Il 14 e 15 maggio si terrà a Bangkok lo Skift Asia Forum sul tema "Le nuove priorità dell'Asia". Interverranno relatori provenienti interamente dal settore privato per "esplorare la trasformazione dell'Asia e i cambiamenti strategici in atto nella regione, a livello economico, politico e culturale".



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