Evento di riferimento per il turismo e la sostenibilità della moda come solo Roma poteva fare

Daniela Santanche - immagine gentilmente concessa da M.Masciullo
immagine per gentile concessione di M.Masciullo

Lo storico complesso dei Mercati di Traiano a Roma ha recentemente ospitato la quinta edizione del Expo sulla sostenibilità Phygital.

Questo evento, unico nel suo genere, si è focalizzato sulla transizione ecosostenibile dei brand della moda, del design, del Made in Italy e del turismo. Sono stati organizzati numerosi ospiti, mostre e workshop pubblici per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sostenibilità in vari ambiti.

Co-organizzazione con le istituzioni europee

L'evento è stato organizzato in collaborazione con il Parlamento Europeo e la Commissione Europea per sottolineare la strategia pionieristica dell'UE volta a posizionarsi come policy maker globale in materia di sostenibilità. Hanno partecipato il sindaco di Roma, 100 relatori provenienti da 17 nazioni diverse, diversi ministri italiani, opinion leader internazionali ed esperti del settore. 

Intervento del Ministro del Turismo Daniela Santanchè

Al panel sul turismo è intervenuta la ministra del Turismo Daniela Santanchè, che ha sottolineato il legame intrinseco tra turismo e sostenibilità. Ha sottolineato l'importanza di eventi come il Phygital Sustainability Expo nel prevedere le tendenze future. Recenti dati ISTAT mostrano che il 2023 è stato un anno record per il turismo italiano, con oltre 134 milioni di arrivi e 451 milioni di pernottamenti. Questo successo è da attribuire all'impegno del governo del presidente Meloni e al lavoro collettivo degli operatori e dei lavoratori del settore. Il ministro ha sottolineato la necessità di innovazione continua, soprattutto nel campo della sostenibilità, e ha menzionato un fondo appena stanziato di oltre 5 milioni di euro per il turismo sostenibile. La necessità di una rivoluzione verde. L’industria dell’abbigliamento deve affrontare sfide significative nel bilanciare la crescita economica con la sostenibilità ambientale e i diritti dei lavoratori. Il Ministro Santanchè ha sottolineato la necessità di una “rivoluzione verde” che ripensi i metodi di produzione, la raccolta delle materie prime e i modelli di utilizzo dell’abbigliamento familiari. Il Phygital Sustainability Expo gioca un ruolo cruciale nel processo di transizione sostenibile.

Osservazioni di apertura e sforzi dell'UE per la sostenibilità

Ad aprire l'evento Valeria Mangani, presidente della Sustainable Fashion Innovation Society. Carlo Corazza, direttore dell'Ufficio del Parlamento Europeo in Italia, e Antonio Parenti, direttore della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, hanno evidenziato i progressi dell'UE verso il raggiungimento dell'azzeramento delle emissioni nette di carbonio entro il 2050, obiettivo chiave del Green Deal europeo.

immagine per gentile concessione di M.Masciullo
immagine per gentile concessione di M.Masciullo

Vestire il futuro

Valeria Mangani ha raccontato il significato dell'evento e le sue novità. L’industria della moda, una delle più grandi a livello globale con un tasso di crescita medio annuo del 7.31% (2021-2025), ha un impatto significativo sull’ambiente in quanto fonte primaria di emissioni di gas serra, tra cui CO2 e altri inquinanti. L’industria produce oltre 92 milioni di tonnellate di rifiuti e consuma 79 trilioni di litri di acqua all’anno, classificandosi al secondo posto nell’utilizzo delle risorse idriche e causando inquinamento dell’acqua.

Il mercato della moda vale oltre 1.3 miliardi di euro e dà lavoro a oltre 290 milioni di persone nel mondo, trainato dal “fast fashion”, che ha portato a un aumento esponenziale della produzione, con circa 100 miliardi di pezzi venduti oggi, un incremento del 400% rispetto a vent’anni fa. fa. Entro il 2050, si prevede che questa quantità triplicherà. Comportamento dei consumatori e qualità rispetto alla quantità

Mangani conclude con un principio: comprare meno in quantità ma meglio in qualità. Inizialmente, questo potrebbe sembrare più costoso, ma a lungo termine fa risparmiare denaro. Quando si acquistano capi a basso costo tramite e-commerce e successivamente li si restituisce, è importante notare che questi resi non possono essere rivenduti sul mercato.

Ricerca scientifica e pubblicazioni

Queste statistiche fanno parte della nuova pubblicazione scientifica “Dressing the Future: Vital Interactions as a Source of Innovation. The Case of the Sustainable Fashion Innovation Society”, prodotto in collaborazione con Sapienza Università di Roma e pubblicato da Giappichelli. La pubblicazione è stata presentata al Phygital Sustainability Expo. Alla ricerca hanno partecipato trentasei aziende provenienti da otto diverse nazioni e dieci settori (tra cui moda, lusso, turismo, energia, intrattenimento e food & drink), insieme a due istituzioni internazionali, tre istituzioni nazionali, il Ministero del Made in Italy, dieci multinazionali e venti startup fashion-tech altamente innovative.

La sostenibilità come strumento competitivo

Per le aziende della moda, la sostenibilità non è solo un impegno etico ma anche uno strumento competitivo, sempre più importante man mano che il comportamento dei consumatori si sposta verso pratiche responsabili. Gli Stati Generali europei sulla sostenibilità fungono da palcoscenico internazionale in cui le aziende – non solo i marchi, ma anche i fornitori – annunciano le loro innovazioni, come nuovi tessuti, materiali o pelli prodotte interamente da piante.

Creazione di una rete

L’Expo mira a mostrare le nuove produzioni e facilitare gli incontri tra policymaker, inclusi ministri, parlamentari, membri della Commissione Europea, marchi, aziende manifatturiere e startup, creando così una rete che prima mancava in Italia. Questa rete rappresenta un punto di contatto fondamentale tra istituzioni e produzione.

Politiche di sostenibilità e responsabilità del produttore

La Commissione Europea e il Parlamento Europeo svilupperanno politiche di sostenibilità che richiederanno alle aziende di investire tempo e denaro. Un esempio è la legge sulla responsabilità estesa del produttore (EPR), una politica ambientale che ritiene i produttori responsabili della fase post-consumo dei loro prodotti, compresa la gestione dei rifiuti.

Mostre e workshop sulla sostenibilità

Dieci brand italiani hanno presentato outfit sostenibili in una mostra educativa sulle terrazze dei Mercati di Traiano, organizzata dalla FAO. C'era anche un laboratorio sugli antichi mestieri, come la realizzazione di guanti dell'Unic-Concerie Italiane, e la reintroduzione di fibre vegetali come canapa e seta. Il primo Cotton Table Internazionale e le anteprime mondiali sono state presentate da aziende, tra cui Radici Group, che fattura annualmente 1.5 miliardi di euro.

Rafforzare il Made in Italy

Nel panel “MIMIT-Rafforzare il Made in Italy: Eccellenze e Filiere Strategiche”, Federico Eichberg, capo di Gabinetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha esplorato come il Made in Italy, tradizionalmente associato a moda, design e gastronomia , sta diventando cruciale per lo sviluppo delle imprese culturali, creative e turistiche.

Nel panel si è discusso di come il turismo sostenibile possa fungere da catalizzatore per la crescita economica, apportando benefici all'ambiente e promuovendo il Made in Italy all'estero. Il ministro del Turismo Daniela Garnero Santanchè e Lorenzo Galanti, direttore generale dell'Ita-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, hanno discusso di strategie innovative per valorizzare il turismo responsabile che integri pratiche sostenibili. Hanno evidenziato che, alla fine del 2022, le esportazioni del Made in Italy hanno raggiunto i 620 miliardi di euro, segnando un aumento del 19.8%. Questo notevole risultato nasce dalla valorizzazione dei prodotti italiani e dalla loro adattabilità ad un modello turistico e commerciale sostenibile.

Italia - immagine gentilmente concessa da M.Masciullo
immagine per gentile concessione di M.Masciullo

Rivitalizzazione dei siti storici e culturali

Il Ministro Galanti ha sottolineato l'importanza del turismo sostenibile per preservare l'ambiente e migliorare l'esperienza turistica attraverso l'ospitalità italiana. Si è concentrato sul potenziale turistico dei borghi storici e culturali italiani, ancora in gran parte da scoprire.

Trasporti efficienti e sostenibili

Il panel “Trasporti efficienti, sicuri e rispettosi dell’ambiente verso la neutralità del carbonio: utopia o realtà?” ha evidenziato lo stato attuale e le prospettive del settore dei trasporti, sottolineando l’importanza dell’economia circolare, dell’efficienza energetica, della mobilità verde e della finanza sostenibile nello sviluppo di catene del valore innovative nel settore, con un impatto diretto sul turismo.

Lorenzo Pireddu, direttore generale di Uber Italia, ha annunciato nuovi accordi con operatori taxi italiani inizialmente a Roma e Milano.

Le sfide nel trasporto pubblico

L'Ing. Oliviero Tahir, CEO e fondatore di Safe Industries, ha parlato delle sfide e delle opportunità del settore del trasporto pubblico in Italia, concentrandosi in particolare sulla sicurezza. La discussione ha sottolineato il ruolo della sostenibilità come componente integrata nelle strategie di sviluppo del turismo, evidenziando la necessità di cambiamenti significativi nei modelli di consumo, nelle catene di approvvigionamento e nei sistemi di gestione per garantire un futuro del turismo responsabile e resiliente.

Conclusione di Valeria Mangani

Phygital Sustainability Expo si è rivelata ancora una volta una piattaforma essenziale per l’innovazione responsabile. Valeria Mangani ha sottolineato che l'evento rappresenta anche un momento critico per riflettere su come la moda, il turismo e altri settori cruciali per lo sviluppo del Paese possano promuovere un significativo cambiamento globale. Con il sostegno del Parlamento Europeo e della Commissione Europea, si stanno gettando le basi per un futuro in cui il Turismo non solo rispetti, ma valorizzi e protegga il patrimonio culturale e naturale come beni preziosi e insostituibili.

Relatori e argomenti Tra i relatori degni di nota figurano Khaby Lame, che ha parlato di campagne contro il razzismo; Il Ministro dell'Ambiente Pichetto Fratin sulla Giornata dell'Ambiente; e Heinz Beck, che si è soffermato sulla cucina sostenibile e sulla candidatura della cucina italiana a patrimonio UNESCO.

Circa l'autore

Mario Masciullo - eTN Italia

Mario è un veterano nel settore dei viaggi.
La sua esperienza si estende in tutto il mondo dal 1960 quando all'età di 21 anni iniziò ad esplorare il Giappone, Hong Kong e la Thailandia.
Mario ha visto svilupparsi il Mondo Turismo fino ad oggi ed è stato testimone del
distruzione della radice / testimonianza del passato di un buon numero di paesi a favore della modernità / progresso.
Negli ultimi 20 anni l'esperienza di viaggio di Mario si è concentrata nel sud-est asiatico e negli ultimi tempi ha incluso il subcontinente indiano.

Parte dell'esperienza lavorativa di Mario comprende molteplici attività nell'Aviazione Civile
field si è concluso dopo aver organizzato il kik off di Malaysia Singapore Airlines in Italia come Institutor e proseguito per 16 anni nel ruolo di Sales / Marketing Manager Italy per Singapore Airlines dopo la scissione dei due governi nell'ottobre 1972.

La licenza ufficiale di Giornalista di Mario è rilasciata dall'"Ordine Nazionale dei Giornalisti Roma, Italia nel 1977.

Sottoscrivi
Notifica
ospite
0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
0
Amerei i tuoi pensieri, per favore commenta.x
Condividere a...