Le compagnie aeree di tutto il mondo stanno reintroducendo, o ampliando silenziosamente, i supplementi carburante a causa del forte aumento dei prezzi del carburante per aerei, preannunciando un'era più costosa e meno prevedibile per i viaggi aerei proprio con l'avvicinarsi dell'alta stagione estiva.
Dall'Asia all'Europa e ad alcune zone delle Americhe, le compagnie aeree stanno trasferendo l'aumento dei costi operativi direttamente ai passeggeri attraverso prezzi dei biglietti più elevati, nuove commissioni o supplementi carburante espliciti aggiunti alle tariffe. Per i viaggiatori, il cambiamento è sottile nella presentazione ma significativo nell'impatto: il prezzo del biglietto pubblicizzato può sembrare simile, ma il costo finale del volo è in aumento.
L'Asia è in testa all'aumento delle imposte esplicite sui carburanti.
I cambiamenti più evidenti si stanno verificando in Asia, dove le compagnie aeree solitamente separano i supplementi carburante dalle tariffe base.
Principali compagnie aeree giapponesi All Nippon Airways e Japan Airlines hanno introdotto supplementi carburante di circa 164 dollari a passeggero per tratta di volo sui voli a lungo raggio, inclusi i voli tra il Giappone e l'Europa o il Nord America. Ciò significa che un viaggio di andata e ritorno con scalo potrebbe aggiungere diverse centinaia di dollari al costo totale.
Basato a Hong Kong Cathay Pacific ha anche aumentato i supplementi, con alcune tariffe per le tratte interurbane che sono salite a circa $ 200 per segmento, riflettendo una tendenza regionale più ampia. Anche le compagnie aeree low cost e regionali stanno seguendo l'esempio. L'India Indaco ha aggiunto supplementi fino a rupie 2,300 sulle rotte europee, mentre Akasa Aria ha introdotto tariffe più basse ma diffuse in tutta la sua rete.
Nel Sud-est asiatico, i governi stanno addirittura modificando le normative per consentire supplementi più elevati. L'Indonesia, ad esempio, ha segnalato che i supplementi carburante potrebbero arrivare a rappresentare una quota significativa del prezzo totale dei biglietti, sottolineando quanto profondamente i costi del carburante stiano influenzando l'economia del settore aereo.
L'Europa adotta un approccio più morbido, almeno per ora.
Le compagnie aeree europee stanno reagendo con maggiore cautela, in parte a causa delle strategie di copertura del rischio sui prezzi del carburante, che ritardano l'impatto dei picchi di prezzo.
Air France-KLM ha già aumentato le tariffe dei voli a lungo raggio di circa 50 € a viaggio di andata e ritorno, mentre il vettore del tempo libero SunExpress ha introdotto a Supplemento temporaneo di 10 € su alcune rotte tra la Turchia e l'Europa.
Altri, tra cui IAG, gruppo madre di British Airways, e la compagnia aerea low-cost easyJet, hanno avvertito che gli aumenti delle tariffe potrebbero accelerare nel corso dell'estate se i costi elevati del carburante dovessero persistere.
Anziché etichettare esplicitamente le tariffe come "supplementi carburante", molte compagnie aeree europee stanno integrando gli aumenti nelle tariffe base, rendendoli meno visibili, ma non per questo meno incisivi.
Le Americhe trasferiscono i costi attraverso tariffe e oneri.
Negli Stati Uniti, le compagnie aeree hanno in gran parte evitato di reintrodurre i supplementi carburante formali, optando invece per aumenti graduali dei prezzi e tariffe accessorie più elevate.
I vettori come JetBlue e United Airlines hanno aumentato le tariffe per il bagaglio registrato, con alcune rotte che ora addebitano fino a $ 45–$ 55 a borsaNel frattempo, in America Latina, le compagnie aeree stanno aumentando le tariffe in modo più diretto.
Il settore dell'aviazione brasiliana è sottoposto a una pressione particolare dopo un forte aumento dei prezzi del carburante per aerei, con le compagnie aeree che indicano che i prezzi dei biglietti potrebbero dover aumentare di circa 10% per ogni dollaro di aumento del prezzo del carburante al gallone. Alcune compagnie aeree hanno già aumentato le tariffe di oltre 20% nelle ultime settimane.
Cosa significa per i viaggiatori
Per chi viaggia per piacere, soprattutto per le famiglie e per chi affronta lunghi viaggi intercontinentali, il ritorno dei supplementi carburante potrebbe stravolgere i piani di viaggio.
Poiché i supplementi vengono spesso applicati per ogni tratta di volo, i costi possono aumentare rapidamente. Una famiglia di quattro persone che vola a livello internazionale con scali potrebbe trovarsi a dover affrontare centinaia, o addirittura oltre mille, dollari di costi aggiuntivi rispetto a quanto avrebbe speso all'inizio dell'anno. I viaggiatori attenti al budget potrebbero reagire accorciando i viaggi, scegliendo destinazioni più vicine o rimandando del tutto il viaggio.
L'impatto non è solo finanziario. Le compagnie aeree stanno anche tagliando le rotte meno redditizie e riducendo la frequenza dei voli, il che significa meno opzioni e potenzialmente voli più affollati durante i periodi di punta.
I viaggi d'affari sono soggetti a incertezza di bilancio.
Anche i viaggi d'affari risentono della situazione, seppur in modi diversi.
Le grandi aziende sono in una posizione migliore per assorbire l'aumento dei prezzi dei biglietti, ma la crescente complessità delle tariffe aeree – con supplementi, tariffe dinamiche e commissioni variabili – rende più difficile la pianificazione del budget di viaggio. Le rotte internazionali a lungo raggio per viaggi d'affari, in particolare tra Europa e Asia, sono tra le più colpite.
Il risultato potrebbe essere un rinnovato orientamento verso le riunioni virtuali o una pianificazione dei viaggi più strategica, con le aziende che consolidano i viaggi per ridurre i costi.
Un cambiamento strutturale nelle politiche tariffarie delle compagnie aeree.
La ricomparsa dei supplementi carburante evidenzia un cambiamento più ampio nel modo in cui le compagnie aeree stabiliscono i prezzi dei biglietti.
In molti mercati, la tariffa base sta perdendo di significato, poiché le compagnie aeree si affidano sempre più a supplementi e costi variabili per gestire la volatilità dei prezzi. Che siano etichettati come supplementi carburante, costi per i bagagli o adeguamenti tariffari, la tendenza di fondo è chiara: le compagnie aeree stanno trasferendo una quota maggiore del rischio finanziario ai passeggeri.
A meno che i prezzi del carburante non si stabilizzino, gli analisti del settore prevedono che questi aumenti persisteranno, e potrebbero persino incrementare, per tutta l'estate e oltre.
Per i viaggiatori, il messaggio è semplice ma importante: il biglietto più economico non significa più il viaggio più economico.



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