Mentre l'Indonesia rimodella il suo settore turistico per raggiungere obiettivi di sostenibilità, il governo e i suoi partner internazionali stanno intensificando gli sforzi per trasformare il settore da un modello di attrazione di massa in un motore di crescita economica, benessere della comunità e tutela ambientale, orientato al valore e attento all'ambiente.
Al centro di questa trasformazione c'è la partnership tra il Ministero del Turismo e l'ILO, sotto gli auspici dell'iniziativa PAGE, un programma globale sostenuto dalle Nazioni Unite che aiuta i paesi a integrare i principi dell'economia verde nella pianificazione nazionale e nella politica economica.
Dall'economia verde al turismo verde: il ruolo di PAGE in Indonesia
- Il programma PAGE collabora con l'Indonesia dal 2018 per sostenere un'ampia transizione verso un'economia sostenibile e a basse emissioni di carbonio. Tra i settori prioritari rientrano l'energia, la gestione dei rifiuti, l'economia circolare e l'industria verde.
- Nel corso degli anni, i contributi di PAGE hanno contribuito a definire il quadro dell'economia verde del Paese: i suoi documenti di pianificazione, le iniziative nazionali di sviluppo a basse emissioni di carbonio e l'integrazione delle strategie di economia verde e circolare nei piani di sviluppo a lungo termine.
- Attraverso questo quadro, il Ministero del Turismo e l'ILO hanno lanciato una componente mirata al turismo verde a partire dal 2023, con l'obiettivo di portare i principi di sostenibilità ambientale, efficienza delle risorse e inclusione sociale nel settore turistico, in particolare tra le PMI.
In breve: PAGE ha fornito la struttura portante (supporto all'elaborazione delle politiche, consulenza tecnica e direzione strategica) per integrare un approccio di "economia verde inclusiva" nella pianificazione socioeconomica dell'Indonesia, di cui il turismo verde è ora un settore di punta.un-page.org)
Attività recenti: Formazione, certificazione e mobilitazione nazionale
Il forum del 5 dicembre 2025 a Giacarta segna un'ulteriore pietra miliare in questo più ampio impegno. Durante l'incontro:
- Il Ministero del Turismo e l'ILO hanno conferito la certificazione a 19 formatori, agenti del cambiamento locali che guideranno le PMI indonesiane attraverso la transizione verde.
- Nell'ambito dell'iniziativa sul turismo verde sono stati sviluppati moduli formativi completi che riguardano l'imprenditorialità, l'alfabetizzazione finanziaria e le pratiche di turismo sostenibile, con l'obiettivo di fornire alle PMI il know-how per adottare modelli aziendali ecocompatibili (riduzione dei rifiuti, risparmio idrico, energia rinnovabile, tutela della biodiversità, tutela culturale).
- L'attuazione è andata oltre alcune regioni pilota: secondo recenti resoconti, il programma ha raggiunto più di 900 PMI legate al turismo in circa 30 città e province in tutto il Paese.
- Le prime fasi pilota hanno preso di mira regioni come Giava Centrale, Yogyakarta, Sumatra Settentrionale e Nusa Tenggara Occidentale (a beneficio di 172 PMI), ma l'espansione ora copre province tra cui Giava Occidentale, Sulawesi Settentrionale, Papua Occidentale e Lampung, riflettendo un deliberato ampliamento a livello nazionale.
Questi sforzi di rafforzamento delle capacità, dai programmi di formazione dei formatori (ToT) al supporto diretto alle PMI, sono fondamentali per consentire l'adozione diffusa di pratiche ecologiche nel settore turistico.
Obiettivi e visione: il turismo verde come percorso verso una crescita sostenibile, equità e leadership globale
Secondo il piano nazionale 2025-2029 del Ministero del Turismo, la spinta al turismo verde persegue diversi obiettivi interconnessi:
- Rafforzare la gestione delle destinazioni e creare catene di fornitura turistiche più inclusive.
- Promuovere infrastrutture e operazioni ecosostenibili, applicando i principi dell'economia blu, verde e circolare (BGCE) in tutto il turismo.
- Migliorare le competenze della forza lavoro e creare posti di lavoro dignitosi e sostenibili nel settore del turismo, in particolare per le comunità che dipendono dalle piccole imprese.
- Ridurre l'impatto ambientale, preservare la biodiversità, preservare il patrimonio culturale e sostenere i mezzi di sussistenza locali, allineando così la crescita del turismo agli obiettivi climatici e sociali.
Oltre agli obiettivi nazionali, il governo e l'ILO intendono posizionare l'Indonesia come leader nel "turismo responsabile" globale: un modello in cui crescita economica, inclusione sociale e integrità ambientale vanno di pari passo. Come ha affermato il Direttore Nazionale dell'ILO al forum, il turismo verde "si estende oltre il settore", offrendo un percorso verso lo sviluppo sostenibile e la mitigazione del cambiamento climatico, sostenendo al contempo il lavoro dignitoso.
Perché questo è importante: sfide, opportunità e impatti più ampi

Il passaggio al turismo verde non è solo una risposta alla pressione climatica globale o alla domanda dei viaggiatori di esperienze eco-compatibili, ma anche una modernizzazione strategica dell'economia turistica indonesiana:
- Per i milioni di indonesiani che dipendono dalle micro, piccole e medie imprese (MPMI) nel settore turistico, adottare pratiche sostenibili può contribuire a garantire i mezzi di sussistenza e a ridurre la vulnerabilità al degrado ambientale o al turismo eccessivo non pianificato.
- Aiuta a preparare il turismo al futuro allineandosi alle tendenze globali: i viaggiatori cercano sempre più esperienze etiche, a basso impatto e culturalmente autentiche, piuttosto che il turismo di massa.
- Integrando i principi dell'economia verde in tutti i settori (energia, rifiuti, circolarità, turismo), l'Indonesia sta rafforzando la sua resilienza complessiva, a livello sociale, economico e ambientale.
- Il modello mostra come governi, istituzioni internazionali e piccole imprese possono collaborare per una transizione giusta: bilanciando creazione di posti di lavoro, crescita economica e sostenibilità.
Tuttavia, il successo dipenderà dalla continua sensibilizzazione, dalle risorse e dalla garanzia che gli standard del turismo verde non siano solo simbolici ma significativi: misurando i reali benefici ambientali, sostenendo le piccole imprese (molte delle quali potrebbero non avere capitale) e garantendo un'equa distribuzione dei guadagni.
Guardando al futuro
Con l'espansione di PAGE Indonesia nella Fase II e l'impegno costante del Ministero e dell'ILO, l'Indonesia sembra destinata ad approfondire il suo percorso verso il turismo verde.
Nei prossimi anni assisteremo probabilmente a una maggiore integrazione delle politiche di economia verde e circolare nel turismo e in altri settori, a un numero maggiore di PMI che adotteranno pratiche sostenibili e a una maggiore attenzione globale verso l'Indonesia come potenziale punto di riferimento per un turismo responsabile e incentrato sulla comunità in contesti ricchi di biodiversità e cultura.
Se preferisci, posso anche produrre un infografica della cronologia riassumendo le principali tappe del PAGE e degli sforzi per il turismo green in Indonesia (2018-2025). Questo spesso aiuta a visualizzare chiaramente i progressi.



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