L'industria aerea globale si è a lungo affidata ad alleanze, code-sharing e partnership strategiche per espandere le reti. Ma un nuovo modello operativo potrebbe emergere durante gli attuali sconvolgimenti geopolitici che interessano il Medio Oriente: le compagnie aeree che combinano aeromobili, equipaggi e risorse operative attraverso contratti di noleggio bagnato Mantenere la connettività a lungo raggio evitando le zone di conflitto.
La domanda che ora si pongono gli addetti ai lavori del settore aeronautico è semplice: Il wet leasing si sta evolvendo da strumento operativo di nicchia a strategia aeronautica da adottare in tempi di crisi?
Uno strumento familiare con un nuovo ruolo
Il wet leasing, ovvero la pratica con cui una compagnia aerea fornisce aeromobile, equipaggio, manutenzione e assicurazione a un'altra, non è una novità. Le compagnie aeree lo utilizzano da decenni per aumentare temporaneamente la capacità o lanciare nuove rotte.
Ma secondo il World Tourism Network (WTN), L'attuale conflitto che interessa lo spazio aereo mediorientale potrebbe accelerare una nuova forma di cooperazione tra le compagnie aeree.
WTN esperto di aviazione Vijay Poonoosamy, con sede a Mauritius ed ex vicepresidente presso Etihad Airwayshanno suggerito che le compagnie aeree potrebbero combinare aerei ed equipaggi inattivi per mantenere i collegamenti a lungo raggio senza dover fare affidamento sui tradizionali hub del Golfo durante le interruzioni dovute alla guerra.
Questa idea potrebbe consentire ai vettori di creare nuovi collegamenti diretti o ponti operativi temporanei quando le chiusure dello spazio aereo o i rischi geopolitici interrompono le normali reti.
Esempio concreto: Air Seychelles ed Etihad
Un esempio recente illustra già come questo modello possa funzionare.
Air Seychelles ha noleggiato con equipaggio un aereo da Etihad Airways e la gestiva con il proprio codice di compagnia aerea per servire la rotta a lungo raggio tra le Seychelles e Parigi. Questo accordo consentiva ad Air Seychelles di mantenere il servizio anche senza impiegare i propri aerei a lungo raggio.
Tali accordi possono anche aiutare le compagnie aeree aggirare complesse limitazioni dei diritti di traffico, poiché il vettore operativo potrebbe già essere in possesso delle autorizzazioni necessarie.
Nei momenti di crisi, questa flessibilità diventa ancora più preziosa.
La sorpresa di Manchester: voli asiatici dirottati.
I recenti eventi nel Regno Unito dimostrano come le compagnie aeree stiano già improvvisando soluzioni operative.
A Raro volo Qatar Airways con Airbus A380. Un aereo è atterrato inaspettatamente a Manchester su una rotta diretta dalla Thailandia, un evento che gli osservatori del settore hanno definito altamente insolito per la rete della compagnia aerea. I passeggeri avrebbero definito la rotta insolita "folle", ma l'arrivo del velivolo è stato accolto con favore dai viaggiatori desiderosi di tornare finalmente a casa.
Il volo ha evidenziato come le compagnie aeree possano temporaneamente aggirare i tradizionali hub di trasferimento del Golfo durante le interruzioni.
Nel frattempo, disagi operativi più ampi hanno interessato diversi importanti aeroporti del Regno Unito e dell'Europa, tra cui Manchester, Heathrow, Edimburgo, Francoforte, Monaco e Parigi, con decine di cancellazioni di voli che hanno coinvolto compagnie aeree come Qatar Airways, Lufthansa e Gulf Air.
Tali interruzioni sottolineano la fragilità delle reti aeree globali durante i periodi di tensione geopolitica.
Anche la Cina sta adeguando le sue reti a lungo raggio.
Allo stesso tempo, le compagnie aeree in Asia e in Europa stanno riorganizzando le proprie operazioni a lungo raggio.
Air China recentemente lanciate nuove rotte intercontinentali da Aeroporto internazionale di Pechino Daxing verso città europee, tra cui Francoforte e Milano, rafforzando i suoi collegamenti diretti tra Cina ed Europa. Questi servizi evidenziano come le compagnie aeree stiano cercando sempre più rotte a lungo raggio punto a punto anziché affidarsi esclusivamente ai trasferimenti tra hubLufthansa sta aumentando la sua capacità di trasporto aereo verso l'Asia da Monaco e Francoforte.
La strategia riduce la dipendenza da hub intermedi che potrebbero diventare inaccessibili durante le crisi geopolitiche.
Un possibile scenario di crisi: aerei e passeggeri bloccati.
Poonoosamy ha inoltre evidenziato un potenziale scenario che potrebbe rendere più importante il noleggio di attrezzature per il settore idrico.
Durante le continue interruzioni, è stato citato l'esempio di un aereo della Qatar Airways bloccato a Mauritius, con passeggeri che dovevano raggiungere l'Europa. In casi simili, una compagnia aerea vicina con aerei ed equipaggi disponibili potrebbe intervenire tramite un accordo di wet lease, ripristinando rapidamente i collegamenti.
Tale cooperazione potrebbe trasformare gli aerei bloccati in capacità di emergenza per le compagnie aeree partnerriducendo al minimo i disagi per i viaggiatori.
Un modello di aviazione del periodo bellico?
Secondo WTNSecondo la proposta delineata nelle recenti discussioni di settore, il wet leasing potrebbe svolgere diversi ruoli cruciali durante le crisi globali:
- Rapida condivisione della capacità tra compagnie aeree
- Mantenere rotte senza fermate intermedie che evitino le zone di conflitto.
- Evitare le interruzioni del centro
- Eludere i vincoli relativi ai diritti di traffico
- Fornire velivoli ed equipaggi di emergenza durante le crisi operative
In un mondo in cui le chiusure dello spazio aereo e le tensioni politiche possono rimodellare le reti di volo da un giorno all'altro, il settore potrebbe fare sempre più affidamento su risorse condivise anziché alleanze fisse.
La tendenza è già iniziata?
Dall'utilizzo di un aereo Etihad da parte di Air Seychelles a rotte a lungo raggio insolite, come l'arrivo a Manchester di un Airbus A380 di Qatar Airways, stanno già emergendo segnali di flessibilità operativa.
Con la spinta verso un maggior numero di rotte a lungo raggio punto a punto, l'industria aeronautica potrebbe entrare in una fase in cui Il leasing flessibile di aeromobili diventa uno strumento strategico, non solo una soluzione stagionale per la riduzione della capacità..
Se il conflitto in corso continuerà a perturbare i tradizionali hub del Golfo, le compagnie aeree potrebbero non avere altra scelta che adottare soluzioni creative.
E il wet leasing, un tempo considerato un accordo tecnico di back-office, potrebbe presto diventare uno degli strumenti più visibili che mantengono in movimento l'aviazione globale.



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