Il fiorente settore turistico di Capo Verde è sotto crescente scrutinio dopo che più di 1,000 viaggiatori sarebbero stati colpiti da shigellosi e altre infezioni gastrointestinaliCiò solleva nuove preoccupazioni in merito alla sicurezza sanitaria pubblica in una delle destinazioni insulari a più rapida crescita in Africa.
Una malattia diffusa legata ai viaggi
Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), oltre 1,000 casi confermati e probabili Nel marzo 2026, sono stati identificati casi di shigellosi e infezioni correlate tra i viaggiatori di ritorno da Capo Verde verso l'Europa, il Regno Unito e gli Stati Uniti.
L'epidemia persiste almeno dal 2022, con prove che suggeriscono un fonte di infezione continua o ricorrente, che colpisce in particolare i visitatori che soggiornano in zone turistiche come Santa Maria sull'isola di Sal. Le autorità sanitarie avvertono che Si prevedono ulteriori casi fino a quando la fonte non sarà identificata e controllata.
Cos'è la shigellosi e quanto è grave?
La shigellosi è un'infezione batterica causata da Shigella, tipicamente trasmesse attraverso cibo o acqua contaminati o scarsa igiene.
Sintomi e gravità:
- Diarrea grave (a volte con presenza di sangue)
- Febbre
- Crampi allo stomaco
- Nausea e disidratazione
Sebbene la maggior parte dei pazienti guarisca entro una settimana, I casi gravi possono richiedere il ricovero ospedaliero., in particolare tra:
- Viaggiatori anziani
- Bambini piccoli
- Individui immunocompromessi
A livello globale, la malattia è significativa, con una stima 188 milioni di casi all'anno e oltre 160,000 decessi, sottolineandone la potenziale gravità.
L'epidemia a Capo Verde è particolarmente preoccupante perché:
- Si tratta di un file ceppo persistente di Shigella sonei
- Potrebbe essere collegato a Contaminazione di cibo o acqua negli ambienti turistici
- Può diffondersi facilmente attraverso contatto interpersonale dovuto a una bassa dose infettiva
Da dove provengono i turisti
Capo Verde è rapidamente diventata una meta turistica di primaria importanza per le vacanze invernali al sole, soprattutto per i viaggiatori europei.
I principali mercati di provenienza includono:
- Regno Unito – il mercato più grande (oltre 400,000 visitatori all'anno)
- Germania, Francia, la Paesi Bassi, e Svezia
- Aumento del numero di Irlanda e altri paesi dell'UE
In totale, il paese ha accolto circa 1.2 milioni di turisti nel 2025, a testimonianza della forte crescita post-pandemia.
L'elevata percentuale di casi tra i britannici e gli europei è in parte spiegata da queste caratteristiche demografiche dei visitatori.
Risposta del governo e controversia
Le autorità di Capo Verde hanno Respinto con forza contro la definizione di "epidemia".
Le autorità dichiarano:
- Non è stato confermato alcun focolaio ufficiale a livello nazionale.
- I sistemi di sorveglianza rimangono attivi e conformi agli standard internazionali.
- Le indagini sono in corso e si avvalgono di test diagnostici più avanzati.
Il ministro del Turismo José Luís Sá Nogueira ha sottolineato che:
- La destinazione rimane “sicuro” per i visitatori
- Ci sono stati Nessun decesso confermato direttamente collegato alla shigella
- I viaggiatori devono seguire le normali precauzioni igieniche
Allo stesso tempo, le autorità europee, tra cui l'ECDC e le agenzie sanitarie del Regno Unito, hanno:
- Rilasciato avvisi di salute per i viaggi
- Aumento della sorveglianza e della segnalazione
- Indagini coordinate con Capo Verde e partner internazionali.
Impatto sull'industria del turismo
La situazione sta creando tensione tra messaggi di salute pubblica e promozione del turismo.
Impatti principali:
- Crescente preoccupazione tra i viaggiatori europei
- Avvisi di viaggio che raccomandano prudenza
- Potenziale rischio reputazionale per il settore dei resort all-inclusive
Nonostante ciò, i funzionari sottolineano che:
- Il numero dei visitatori continua a crescere
- Il rischio di malattia è considerato “moderato” piuttosto che elevato
- Non sono ancora state confermate cancellazioni su larga scala.
Gli esperti del settore osservano che situazioni simili in altre destinazioni sono state storicamente risolte attraverso:
- Miglioramento degli standard igienici negli hotel
- Controlli più rigorosi sulla sicurezza alimentare
- Maggiore cooperazione tra governi e operatori turistici.
Cosa dovrebbero sapere i viaggiatori
Le autorità sanitarie raccomandano:
- Rigorosa igiene delle mani
- Evitare cibi crudi o poco cotti
- Acqua potabile imbottigliata o trattata
- Consultare un medico se si sviluppano i sintomi (ECDC)
Al momento c'è Non esiste un vaccino approvato contro la Shigella., sebbene i candidati siano in fase di sviluppo.
Outlook
Fino a quando non verrà identificata la fonte dell'infezione, Capo Verde si trova ad affrontare un delicato equilibrio: mantenere la sua reputazione di destinazione turistica sicura e di alto valore, affrontando al contempo un persistente problema di salute pubblica che colpisce i viaggiatori internazionali.
Per ora, il messaggio delle autorità è cauto ma chiaro:
Il rischio è reale, ma gestibile con le dovute precauzioni.



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