Le estensioni del visto turistico per la Thailandia ora sono limitate

Ieri è stato l'ultimo giorno in cui i visitatori in Thailandia hanno richiesto un'estensione del visto di 60 giorni per COVID-19
Doveva essere esteso, ma l'immigrazione thailandese ha confermato mercoledì 26 gennaio che le estensioni dei visti basate sulla discrezione di Covid sono ora limitate. Ancora eammissibile sono stranieri che sono entrati originariamente nel Regno con un visto turistico di 60 giorni, concesso da una posta diplomatica thailandese all'estero, o con l'esenzione dal visto di 30 giorni timbrata all'aeroporto di Bangkok.

Titolari di visti non immigranti di qualsiasi tipo non può più estendere oppure rinnovare il soggiorno utilizzando la rotta Covid.

Gli stranieri, invece, possono continuare a ottenere le estensioni del soggiorno se lo sono qualificarsi secondo le regole di quel visto per non immigranti. Ad esempio, i titolari di visti per non immigrati basati sul pensionamento possono continuare a ottenere le proroghe annuali a condizione che siano in possesso della necessaria documentazione bancaria o di ambasciata come in passato.

Il termoprotettore fondamento logico per la nuova norma legata al Covid è che la discrezionalità è stata introdotta due anni fa per prolungare il soggiorno dei “turisti” bloccati dalla pandemia. Le persone in possesso di visto per non immigrati non sono più considerate in vacanza.

I visitatori che non possono estendere o rinnovare il visto in Thailandia hanno 7 giorni di tempo per lasciare il paese. Le estensioni Covid per i “turisti” ancora idonei sono disponibili fino al 25 marzo 2022

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