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Parole chiave 2022: Last Minute, Sostenibile, Open Air

Immagine per gentile concessione di Gerd Altmann da Pixabay

Si alza il sipario sugli scenari del 2022 con i trend dei viaggiatori che, pur convivendo con le preoccupazioni per il COVID, prenoteranno sempre più last minute, preferendo prossimità e destinazioni sostenibili. È quanto emerge dall'analisi svolta da Mabrian Technologies, società specializzata nel monitoraggio dei big data turistici, che, pur in un clima di persistente incertezza, ha delineato le tendenze nell'era post pandemia.

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E anche il prossimo anno c'è una ripresa caratterizzata da continui alti e bassi: il “Post-pandemia Il rapporto Tourist Trends and Visitor Profiles” ha confrontato una serie di indicatori relativi al comportamento dei viaggiatori nel 2021 con i valori del 2019 (pre-pandemia). L'esito, al netto delle decisioni prese dai governi per contenere la circolazione del virus da uno Stato all'altro, indica che i viaggiatori europei continuano a sentirsi più sicuri quando viaggiano all'interno del proprio Paese. Questo dato emerge non solo per l'aumento delle ricerche di voli nazionali, ma soprattutto per l'attivazione di nuove rotte di collegamento interne (con una media del +44% di nuove rotte domestiche per destinazione).

Il trend Staycation è consolidato

Una delle spiegazioni di questo fenomeno potrebbe essere individuata nell'ormai consolidato trend di Staycation, che si conferma forte nonostante il graduale lento ritorno alla normalità. A ciò contribuiscono le nuove policy aziendali a favore di una maggiore flessibilità sulla presenza in ufficio che alimentano il lavoro a distanza.

La possibilità di conciliare lavoro e ferie difende infatti le posizioni acquisite nei mesi di pandemia ed è evidente dall'allungamento della durata del soggiorno, la durata della permanenza nel luogo di destinazione. Per quanto riguarda le categorie dei prodotti turistici, le informazioni ottenute dall'analisi semantica (Nlp-Natural Language Processing di Mabrian) delle conversazioni spontanee nei social network e nei portali turistici, rivelano che in generale il prodotto di arte e cultura è stato quello che ha registrato. un calo maggiore di interesse, mentre le attività e le esperienze all'aria aperta si sono fatte strada. Ciò è dovuto alle restrizioni applicate in molti musei unite al fatto che “open air” è diventato sinonimo di maggiore sicurezza.

Urban vs. Holiday, la giustapposizione di profili

Mabrian ha anche analizzato e confrontato il profilo del turista urbano rispetto a quello vacanziero. Anche in questo caso si registra un aumento del 40% della permanenza media rispetto al 2019 e un deciso aumento delle destinazioni Urban rispetto a quelle Holiday.

Parallelamente si consolida il trend dei “very last minute” per la ricerca e prenotazione di viaggi, soprattutto da parte del profilo turistico interessato alle destinazioni urbane. La spesa nei ristoranti è poi diminuita (-5%) ed è invece aumentata quella nei supermercati (+11%), soprattutto sulle destinazioni Urban, sempre confrontando i dati con la situazione pre-pandemia.

L'incognita della sostenibilità per una destinazione

E l'indice di sostenibilità delle destinazioni sarà uno degli indicatori che influenzerà sempre di più le scelte dei viaggiatori post-pandemia rispetto al passato. Sulla base del Global Sustainability Tourism Index in collaborazione con Mastercard, Mabrian sarà in grado di creare un nuovo dashboard di indicatori di sostenibilità del turismo che consentirà di misurare, confrontare e tenere traccia dei fattori chiave che determinano la sostenibilità di una destinazione.

Attraverso questi indici si possono così misurare le destinazioni elementi quali il livello di distribuzione del reddito turistico nell'economia locale, la concentrazione dell'offerta turistica in una o più località, il livello di dipendenza dai mercati di origine a lungo raggio, l'eccessiva stagionalità o la percezione che i turisti hanno della sostenibilità della destinazione.

Ed è questa la vera sfida che riguarda tutti, come osserva Carlos Cendra, chief marketing officer di Mabrian Technologies: “Le destinazioni turistiche possono davvero convertirsi in destinazioni sostenibili senza gli strumenti necessari per misurare le proprie performance di sostenibilità? In questa reinvenzione del settore a cui stiamo assistendo, la sostenibilità sarà il cardine della riattivazione del turismo con un approccio più consapevole. Ma c'è un grande divario quando si tratta di strumenti e indicatori che consentono a chi gestisce le destinazioni e le imprese turistiche di misurare e monitorare l'evoluzione di questi concetti. Con questo indice speriamo di cambiare questa situazione”.

#2022

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Circa l'autore

Mario Masciullo - Speciale per eTN

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